13 su 13, pur non brillando, e primato consolidato

Lugano, 7 maggio 2018. Pur non brillando, i Lugano Sharks arraffano il bottino pieno durante il fine settimana e consolidano il primato solitario in classifica: battuti il Kreuzlingen (12 a11) e lo Sciaffusa (13 a 8). Coach Salvati dovrà approfittare della pausa per tirare a lucido la squadra in vista della Final Four di Coppa Svizzera, in programma l’1 e il 2 giugno proprio a Lugano.

Le prestazioni, va detto, non sono state le migliori osservate durante questa stagione, tuttavia la caratura di una squadra che punta al terzo en plein consecutivo si svela anche durante i periodi più difficili. Cinismo, grinta e amor proprio hanno saputo controbilanciare la patina opaca scesa sulle energie fisiche e mentali dei Lugano Sharks.

Venerdì sera in trasferta a Kreuzligen i ragazzi non hanno mai mollato il colpo e, pur chiudendo il primo parziale sotto di una rete, non si sono scomposto. A segnare la differenza è stato il terzo tempo, giocato a livelli più alti. L’effetto si è subito visto, con un parziale di 5 a 1 rifilato ai padroni di casa. Sugli scudi il centroboa Arnaldo Deserti, con 5 reti personali. A segno anche Dusan Radivojevic (3), Chicco Pagani (3) e Amedeo Cassina (1).

Sabato, in casa contro lo Sciaffusa, il risultato è rimasto in bilico fino all’ultimo tempo, con i Lugano Sharks scivolati addirittura di due reti sotto gli avverarsi nel corso del terzo periodo. La grinta e alcune giocate singole hanno segnato la svolta e la sveglia, servita a infilare con continuità la porta sciaffusana. Miglior realizzatore di giornata è Chicco Pagani con 4 reti, seguito da Goran Fiorentini (3), Deni Fiorentini (3) e Dusan Radivojevic (3).

Due partite non brillantissime, dunque, che portano però in dote il bottino pieno, il consolidamento del primato solitario e la convinzione che, quando gli Sharks giocano come al pieno delle loro potenzialità, possono mettere alle corde qualsiasi avversario. La pausa di una ventina di giorni servirà a ricaricare le batterie in vista delle finali di coppa Svizzera – quest’anno di scena a Lugano – e della volata finale verso i play-off, dove la classifica finale decreterà gli accoppiamenti e il numero di partite da giocare nelle acque amiche: un vantaggio da non perdere.

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